In conformità con quanto prescritto dal D.L. n. 34 del 19.05.2020, convertito in Legge n. 77 del 17.07.2020 (cosiddetto “Decreto Rilancio”), nonché alla luce delle disposizioni di cui alla recente Ordinanza Contingibile e Urgente del Presidente della Regione Siciliana n. 51 del 24.10.2020 e al vigente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Segesta Autolinee riconosce ai propri utenti le seguenti agevolazioni.

1. ABBONATI PENDOLARI

Agli abbonati pendolari che non abbiano potuto fruire del proprio titolo a cagione della necessità di osservare le misure di contenimento del contagio da COVID-19, quali adottate dalle autorità nazionali e regionali (es. sottoposizione alla misura dell’isolamento domiciliare per accertata positività al COVID-19; permanenza domiciliare a causa di infezione respiratoria caratterizzata da febbre superiore ai 37,5° ecc.) è riconosciuto il diritto di riscattare un credito di viaggio (“voucher”) di importo commisurato alla durata residua del titolo, determinata con riferimento alla data in cui è sopravvenuta l’impossibilità di farne uso.

L’agevolazione che precede trova applicazione, in caso di mancata fruizione del titolo dovuta all’osservanza di misure di contenimento del contagio diverse dalla sospensione dell’attività didattica, anche rispetto agli abbonamenti per studenti.

2. FRUITORI DI CORSA SEMPLICE O DI ANDATA/RITORNO

Anche i possessori di biglietti di corsa semplice o di andata e ritorno, acquistati con prenotazione anteriormente alla data del viaggio, hanno diritto all’emissione di un credito di viaggio (“voucher”) di importo pari al valore integrale del biglietto secondo la modalità di cui all’art. 215, comma 1, lett. a) del D.L. 34/2020, ma esclusivamente allorché – analogamente a quanto previsto per gli abbonati pendolari – il titolo non sia stato utilizzato a cagione della necessità di osservare le misure di contenimento del contagio da COVID-19 adottate dalle autorità nazionali e regionali.

In riferimento ai casi di cui alle lettere A e B, si precisa che non può essere riconosciuta in favore dell’abbonato e/o del titolare di biglietto alcuna delle indicate agevolazioni, allorché il titolo, successivamente non utilizzato, sia stato acquistato nella piena (ovvero facilmente acquisibile) consapevolezza dell’impossibilità della sua fruizione, conseguente alla necessità di osservare le misure di contrasto alla diffusione del COVID-19 (Es. biglietto acquistato per viaggiare nel giorno successivo, sia pure nella vigenza di limitazioni cogenti agli spostamenti delle persone fisiche, e mai fruito).

Le richieste relative ai casi di cui alle superiori lettere A e B dovranno essere inoltrate compilando l’apposito form RIMBORSO COVID-19 e, in conformità a quanto prescritto dal comma 2 del più volte citato art. 215 del Decreto Rilancio:

  • dovranno essere indicati, oltre alle generalità del richiedente – gli estremi identificativi del titolo di viaggio in corso di validità alla data dell’impedimento, ovvero allegata copia del biglietto o dell’abbonamento;
  • dovrà, inoltre, essere allegata apposita dichiarazione ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 in cui venga autocertificato che la mancata fruizione, totale o parziale, del titolo sia conseguita all’osservanza delle misure di contenimento del contagio da COVID-19, adottate ai sensi dell’art. 1 del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla L. 5 marzo 2020, n. 13 o dall’art. 1 del D.L. 25 marzo 2020, n. 19.